POR FESR ABRUZZO investimenti

La Regione Abruzzo ha recentemente approvato (Bollettino ufficiale della Regione Abruzzo anno XLX n. 1 ordinario del 08/01/2020) le linee d’indirizzo di una azione del POR FESR Abruzzo 2014-20120 Azione 3.1.1: “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale”

Il prossimo passaggio sarà l’emanazione del relativo avviso pubblico per consentire a tutte le imprese interessate di partecipare.

Le linee d’indirizzo hanno stabilito i seguenti punti più importanti:

1)Quali imprese potranno fare domanda:

Le imprese iscritte regolarmente alla Camera di commercio territorialmente competente (Regione Abruzzo) che presenteranno un progetto di spesa che sia minimo di 70.000,00 euro (settantamila euro).

Potranno accedere le imprese che, rispondendo ai due requisiti di cui sopra, appartengano ai seguenti settori di attività relativi ai codici Ateco 2007:

· Settore attività “C” Attività manifatturiere

· Settore attività “F” costruzioni

· Settore attività “G” Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli

· Settore attività “I” Attività dei servizi di alloggio e ristorazione (sono escluse da questa categoria Alberghi e strutture simili, alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni, aree di campeggio e aree attrezzature per camper e roulotte)

· Settore di attività “J” servizi di informazione e comunicazione (come edizione di software, produzione di software, consulenza informatica, elaborazione dati, hosting, portali web);

· Settore “R” attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;

· Settore “S” altre attività di servizi (come le riparazioni di computer e di beni per uso personale e per la casa e servizi dei centri per il benessere fisico);

2)Progetti ammissibili:

Innovazione di prodotto e/o di processo mediante cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software tendenti a diminuire il costo unitario di produzione e/o ad aumentare la capacità produttiva dell’impresa.

3)Costi ammissibili:

· Macchinari, impianti, attrezzature varie

· Opere murarie e impiantistiche strettamente necessarie per installazione e collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi; (Max 20% dell’intero investimento)

· Programmi informatici, brevetti, licenze, know how e conoscenze tecniche non brevettate;

· Servizi di consulenza gestionale, assistenza tecnologica, trasferimento tecnologico; (max 5% dell’intero investimento e comunque non superiore a 5.000 euro)

· Perizia giurata (Max 3% dell’intero investimento e comunque non superiore alle 3.000,00 euro)

· Fideiussione bancaria o polizza assicurativa in caso di richiesta di anticipo del contributo a fondo perduto)

4)Aiuto per le imprese:

30%-35%-40%-45%-50% A FONDO PERDUTO rispetto al totale dell’investimento.

Il contributo a fondo perduto non potrà essere comunque superiore ai 200.000,00 euro.

Sarà previsto un punteggio maggiore per quelle imprese che richiederanno una percentuale più bassa di contributo a fondo perduto

5)Come saranno valutati i progetti:

Verranno premiati con punteggi maggiori i progetti di quelle imprese che:

· Determineranno un incremento occupazionale a tempo pieno ed indeterminato;

· Se incremento occupazionale riguarderà l’occupazione femminile e quella giovanile (under 30 anni);

· Introducono nuovi prodotti;

· Migliorano il processo produttivo;

· Determinano una riduzione dell’impatto ambientale dei processi;

· Aumento la sicurezza nei luoghi di lavoro;

· Determinano una riduzione dei consumi delle risorse (sia idriche che delle materie prime in genere)

 

21/01/2020

Barbara Becchi