L’articolo 2, comma 1, D.Lgs. 127/2015 prevede che i soggetti che effettuano le attività di commercio al minuto e assimilate, ovvero i soggetti che certificano le operazioni ai fini Iva a mezzo di scontrino e/o ricevuta fiscale, memorizzino elettronicamente e trasmettano telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri.
Dal 1° gennaio 2020 questo obbligo viene generalizzato per tutti i soggetti Iva, a prescindere dalla misura del volume d’affari conseguito nell’anno precedente.

DECRETO CRESCITA. NOVITA’:
Con il comma 1 dell’articolo 12-quinquies, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto Crescita) vengono introdotte importanti modifiche all’articolo 2, D.Lgs. 127/2015 in tema di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi.
In particolare, viene sostituito il comma 6-ter (la precedente versione prevedeva che per le operazioni effettuate in determinate zone, con scarsa o assente connettività Internet, permettesse di continuare a fare ricorso a scontrini e ricevute fiscali) che ora prevede quanto segue:
i dati relativi ai corrispettivi giornalieri sono trasmessi telematicamente all’Agenzia delle entrate entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione;

• restano fermi gli obblighi di memorizzazione giornaliera dei dati relativi ai corrispettivi, nonché i termini di effettuazione delle liquidazioni periodiche dell’Iva.

• le sanzioni previste dal comma 6 (violazioni in tema di scontrino e ricevuta fiscale) non si applicano in caso di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’iva, durante i primi 6 mesi di vigenza dell’obbligo, e quindi:
o per il periodo 1° luglio – 31 dicembre 2019 per coloro che hanno conseguito nel 2018 un volume di affari superiore a 400.000 euro
o per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2020 per tutti gli altri soggetti,

MODALITA’ TRASMISSIONE:
Con il provvedimento n. 236086 del 4 luglio 2019, vengono fissate le modalità di trasmissione dei corrispettivi nel citato periodo transitorio.
In particolare, L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione 3 servizi online per procedere alla trasmissione dei corrispettivi:
upload di un file contenente i dati dei corrispettivi complessivi di una singola giornata, distinti per aliquota Iva o con indicazione del regime di “ventilazione”, ovvero di un file compresso contenente i file dei dati dei corrispettivi delle singole giornate;

servizio web di compilazione dei dati dei corrispettivi complessivi giornalieri distinti per aliquota Iva o con indicazione del regime di “ventilazione”;

• sistema di cooperazione applicativa, su rete internet, con servizio esposto tramite modello “web service” fruibile attraverso protocollo HTTPS (su canale cifrato TLS in versione 1.2 esclusiva) ovvero un sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo SFTP (sicuro).

La trasmissione dei corrispettivi effettuata in una delle suddette modalità potrà avvenire, alternativamente:
o direttamente a cura del contribuente;
o attraverso un intermediario abilitato alla trasmissione delle dichiarazioni fiscali.
In quest’ultimo caso, gli intermediari incaricati della trasmissione telematica rilasciano al contribuente copia della comunicazione trasmessa e della ricevuta, che ne attesta il ricevimento da parte dell’Agenzia delle entrate e costituisce prova dell’avvenuta presentazione.

Tutti i soggetti Iva in questione, potranno comunque dotarsi (già dal 1° gennaio 2020) di un registratore telematico.
I vantaggi della sua adozione sono i seguenti:
o non è più necessario tenere il registro dei corrispettivi:
o non è più richiesta la conservazione delle copie dei documenti commerciali rilasciati ai clienti;
o non sussiste più l’obbligo di conservazione del libretto di servizio;
o la revisione periodica dell’apparecchio passa da annuale a biennale;
o viene riconosciuto un credito d’imposta per l’acquisto del registratore telematico per l’adattamento dei tradizionali registratori di cassa.

Lo Studio Pietrostefani resta a vostra disposizione per qualunque informazione ulteriore.