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V U C A

V U C A

Cosa significa e come lavorare nel “VUCA world”

Cosa, come e perché.

VUCA è un acronimo che sintetizza Volatility, Uncertainty, Complexity and Ambiguity (in Italiano: Volatilità, Incertezza, Complessità e Ambiguità) .

Il concetto fu utilizzato per la prima volta nel 1987 dagli studenti della US Army War College, per descrivere il mondo multilaterale più volatile, incerto, complesso e ambiguo alla fine della Guerra Fredda.

Perché ne parliamo qui? Perché i cambiamenti repentini del mercato influenzano profondamente il modo di fare business. Il mercato moderno richiede una grande capacità di analisi e di velocità di risposta per ottimizzare le risorse disponibili.

Dall’ambiente militare al business, incredibili somiglianze tra rapidi cambiamenti ed incertezze hanno accompagnato la diffusione del paradigma VUCA nel mondo degli affari.

D’altronde, tecnologia e innovazione hanno toccato ogni aspetto del business negli ultimi anni.

E oggi, con lo spettro della Pandemia che ancora ci perseguita, questo concetto dovrebbe insinuarsi nella testa di ogni manager o imprenditore. E non solo.

Ma partiamo dall’inizio: analizziamo i termini che compongo il concetto di VUCA nel dettaglio:

Volatility

Si riferisce alla natura e alle dinamiche dei cambiamenti in un dato contesto, (come ad esempio il mercato economico) che può essere caratterizzato da fluttuazioni, turbolenze, cambiamenti. Maggiore è la volatilità, più i cambiamenti sono veloci.

 

Uncertainty

Indica la misura con cui è possibile prevedere con sicurezza il futuro. All’incertezza si lega l’incapacità di comprendere cosa sta succedendo, di essere cioè consapevoli dei cambiamenti in atto nell’ambiente circostante. Più il mondo è incerto, più è difficile da prevedere.

 

Complexity

Piu’ sono i fattori da considerare,sono diversi tra loro e differenti sono le relazioni tra i vari elementi, più un contesto risulta. Una maggiore interconnessione, infatti, aumenta la complessità del sistema; questo rende arduo analizzare la quantità complessiva di informazione. Più il mondo è complesso, più difficile sarà da analizzare.

 

Ambiguity

Un fenomeno poco chiaro non può essere analizzato adeguatamente. Una situazione è ambigua quando l’informazione è incompleta, contraddittoria o inaccurata per giungere a delle conclusioni.

 

Fonte immagine: www.researchgate.com

All’asse delle ascisse corrisponde la quantità di informazioni che abbiamo sul fenomeno da analizzare.

Su quello delle ordinate c’è invece quanto siamo in grado di prevedere gli effetti delle nostre azioni su quel sistema.

La disposizione dei quattro quadranti indica che avremo:

  • ambiguity, nel caso di poche informazioni nel presente e poca capacità predittiva;
  • uncertainty, nel caso di molte informazioni nel presente ma poca predicibilità. Ovvero si è in grado di vedere il momento presente del fenomeno, ma non quello futuro;
  • complexity nel caso di poche informazioni nel presente e un buon livello di predizione futura. Si è cioè in grado di individuare i fattori chiave sui quali si potrà agire;
  • volatility, ovvero alta velocità di cambiamento, se si conosce bene il sistema nel presente e si è in grado prevedere il suo andamento futuro.

Ad esempio, in un mondo puramente volatile (ma non incerto, complesso e ambiguo), ci sono molti cambiamenti rapidi, ma prevedibili. D’altra parte, in un mondo puramente incerto (ma non volatile, complesso e ambiguo), è solo difficile dire come si sviluppano le cose. E in un mondo puramente complesso (ma non volatile, incerto e ambiguo), le cose sono difficili da districare e capire. Infine, in un mondo puramente ambiguo (ma non volatile, incerto e complesso), le cose sono difficili da discernere.

L’imprenditore: come posso sopravvivere alle turbolenze e restare solido in un ambiente così incerto?

I cambiamenti repentini del mercato influenzano profondamente il modo di fare business. Il mercato moderno richiede una grande capacità di analisi e di velocità di risposta per ottimizzare le risorse disponibili.

La rigidità del telaio mentale può essere un enorme ostacolo. Per gestire una pianificazione dello scenario in un mondo VUCA è necessaria una certa flessibilità e apertura mentale. Lo schema che molti manager hanno nella loro testa può essere limitante a causa dei pensieri e dei paradigmi insiti dentro la loro mente.

Il processo coinvolto è quello del Re-Framing: segmentare la realtà in più scenari possibili, per creare poi un ipotetico futuro ufficiale.In questa attività è fondamentale il dialogo di gruppo, il confronto di pensieri differenti per cogliere tutte le sfumature di un mondo VUCA. Dalle difficoltà spesso nascono soluzioni brillanti ed è compito dei manager e dei leader creare lo spazio per liberare la creatività e permettere il processo di innovazione.

Lavorare in un mondo VUCA modifica le regole del gioco

Di fatto, si tratta di capire come cambierà il modo di fare business e quali risorse occorreranno per mettere efficacemente in azione un nuovo modello organizzativo più agile e flessibile.

E’ innanzitutto necessario che singoli e collettività maturino nuovi valori e modi di intendere la relazione professionale.

La nuova sfida parte proprio dallo spettro della pandemia globale che ha energizzato in modo esponenziale tutte le variabili della matrice in contemporanea.

Stiamo sicuramente operando in un mondo in rapida evoluzione e sempre più complesso.

In Pratica?

  1. I valori aziendali decisi dall’organizzazione devono essere compresi ed eseguiti da tutti, a 360°.
  2. Fornire una risposta rapida ai cambiamenti del mercato

Lo Studio Pietrostefani è in grado di supportarvi nella “remise en forme” della Vostra Azienda, Impresa o Attività, in modo da ripartire sfruttando al meglio tutte le variabili del VUCA World.

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4 Maggio – I codici ateco delle attività che riapriranno – Fase 2

01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI

02 SILVICOLTURA ED UTILIZZO DI AREE FORESTALI

03 PESCA E ACQUACOLTURA

05 ESTRAZIONE DI CARBONE (ESCLUSA TORBA)

06 ESTRAZIONE DI PETROLIO GREGGIO E DI GAS NATURALE

07 ESTRAZIONE DI MINERALI METALLIFERI

08 ESTRAZIONE DI ALTRI MINERALI DA CAVE E MINIERE

09 ATTIVITA’ DEI SERVIZI DI SUPPORTO ALL’ESTRAZIONE

10 INDUSTRIE ALIMENTARI

11 INDUSTRIA DELLE BEVANDE

12 INDUSTRIA DEL TABACCO

13 INDUSTRIE TESSILI

14 CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO; CONFEZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E PELLICCIA

15 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E SIMILI

16 INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO (ESCLUSI I MOBILI); FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PAGLIA E MATERIALI DA INTRECCIO

17 FABBRICAZIONE DI CARTA E DI PRODOTTI DI CARTA

18 STAMPA E RIPRODUZIONE DI SUPPORTI REGISTRATI

19 FABBRICAZIONE DI COKE E PRODOTTI DERIVANTI DALLA RAFFINAZIONE DEL PETROLIO

20 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CHIMICI

21 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI FARMACEUTICI DI BASE E DI PREPARATI FARMACEUTICI

22 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN GOMMA E MATERIE PLASTICHE

23 FABBRICAZIONE DI ALTRI PRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DI MINERALI NON METALLIFERI

24 METALLURGIA

25 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN METALLO (ESCLUSI MACCHINARI E ATTREZZATURE)

26 FABBRICAZIONE DI COMPUTER E PRODOTTI DI ELETTRONICA E OTTICA; APPARECCHI ELETTROMEDICALI, APPARECCHI DI MISURAZIONE E DI OROLOGI

27 FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED APPARECCHIATURE PER USO DOMESTICO NON ELETTRICHE

28 FABBRICAZIONE DI MACCHINARI ED APPARECCHIATURE NCA

29 FABBRICAZIONE DI AUTOVEICOLI, RIMORCHI E SEMIRIMORCHI

30 FABBRICAZIONE DI ALTRI MEZZI DI TRASPORTO

31 FABBRICAZIONE DI MOBILI

32 ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE

33 RIPARAZIONE, MANUTENZIONE ED INSTALLAZIONE DI MACCHINE ED APPARECCHIATURE

35 FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA

36 RACCOLTA, TRATTAMENTO E FORNITURA DI ACQUA

37 GESTIONE DELLE RETI FOGNARIE

38 ATTIVITA’ DI RACCOLTA, TRATTAMENTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI; RECUPERO DEI MATERIALI

39 ATTIVITA’ DI RISANAMENTO E ALTRI SERVIZI DI GESTIONE DEI RIFIUTI

41 COSTRUZIONE DI EDIFICI

42 INGEGNERIA CIVILE

43 LAVORI DI COSTRUZIONE SPECIALIZZATI

45 COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO E RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI

46 COMMERCIO ALL’INGROSSO (ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI)

49 TRASPORTO TERRESTRE E TRASPORTO MEDIANTE CONDOTTE

50 TRASPORTO MARITTIMO E PER VIE D’ACQUA

51 TRASPORTO AEREO

52 MAGAZZINAGGIO E ATTIVITA’ DI SUPPORTO AI TRASPORTI

53 SERVIZI POSTALI E ATTIVITA’ DI CORRIERE

551 ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI

58 ATTIVITA’ EDITORIALI

59 ATTIVITA’ DI PRODUZIONE, POST-PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE CINEMATOGRAFICA, DI VIDEO E DI PROGRAMMI TELEVISIVI, REGISTRAZIONI MUSICALI E SONORE

60 ATTIVITA’ DI PROGRAMMAZIONE E TRASMISSIONE

61 TELECOMUNICAZIONI

62 PRODUZIONE DI SOFTWARE, CONSULENZA INFORMATICA E ATTIVITA’ CONNESSE

63 ATTIVITA’ DEI SERVIZI D’INFORMAZIONE E ALTRI SERVIZI INFORMATICI

64 ATTIVITA’ DI SERVIZI FINANZIARI (ESCLUSE LE ASSICURAZIONI E I FONDI PENSIONE)

65 ASSICURAZIONI, RIASSICURAZIONI E FONDI PENSIONE (ESCLUSE LE ASSICURAZIONI SOCIALI OBBLIGATORIE)

66 ATTIVITA’ AUSILIARIE DEI SERVIZI FINANZIARI E DELLE ATTIVITA’ ASSICURATIVE

68 ATTIVITA’ IMMOBILIARI

69 ATTIVITA’ LEGALI E CONTABILITA’

70 ATTIVITA’ DI DIREZIONE AZIENDALE E DI CONSULENZA GESTIONALE

71 ATTIVITA’ DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA E D’INGEGNERIA; COLLAUDI ED ANALISI TECNICHE

72 RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO

73 PUBBLICITA’ E RICERCHE DI MERCATO

74 ALTRE ATTIVITA’ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE

75 SERVIZI VETERINARI

78 ATTIVITA’ DI RICERCA, SELEZIONE, FORNITURA DI PERSONALE

80 SERVIZI DI VIGILANZA E INVESTIGAZIONE

81.2 ATTIVITA’ DI PULIZIA E DISINFESTAZIONE

81.3 CURA E MANUTENZIONE DEL PAESAGGIO (INCLUSI PARCHI, GIARDINI E AIUOLE)

82 ATTIVITA’ DI SUPPORTO PER LE FUNZIONI D’UFFICIO E ALTRI SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE

84 AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA (NOTA: LE ATTIVITA’ DELLA P.A. QUI PREVISTE NON COMPORTANO L’ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE)

85 ISTRUZIONE

86 ASSISTENZA SANITARIA

87 SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE RESIDENZIALE

88 ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE

94 ATTIVITA’ DI ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE (NOTA: L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI QUESTE ORGANIZZAZIONI PRESUPPONE LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ ECONOMICHE CHE SONO GIA’ PREVISTE NELLE ALTRE DIVISIONI)

95 RIPARAZIONE DI COMPUTER E DI BENI PER USO PERSONALE E PER LA CASA

97 ATTIVITA’ DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO (NOTA: ATTIVITA’ NON PRESENTE NEL REGISTRO IMPRESE)

99 ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI (NOTA: ATTIVITA’ NON PRESENTE NEL REGISTRO IMPRESE)

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Regime forfettario – NEWS 2020

  1. CAUSE OSTATIVE
  2. REQUISITI ACCESSO
  3. INPS

 

  1. Esclusione già dal 2020 se nel 2019 il contribuente ha superato anche il nuovo limite stabilito a 30.000€ di reddito da lavoro dipendente o assimilati di importo lordo (era stata eliminata dalla legge di bilancio 19).
  2. Compensi non superiori ai 65.000€ annuali già nel 2019 + spese per il personale e lavoro accessorio non superiori a 20.000€ (era 5k)

Tali modifiche però Non “impongono alcun adempimento immediato” ma “impongono esclusivamente una verifica dell’eventuale superamento di dette soglie”.

_ l’eventuale fuoriuscita dal regime forfettario comporterà x il contribuente l’adozione del regime ordinario_

  1. Gli imprenditori individuali che applicano ai fini fiscali il regime forfettario possono beneficiare di una riduzione del 35% della contribuzione ordinaria per la gestione artigiani e commercianti INPS.
  • non per i professionisti iscritti alla gestione separata INPS o alle casse professionali private.
  • È Opzionale e va fatta domanda da inviare all’ Inps entro il 28/02/2020 (modello all’interno del cassetto previdenziale sul sito dell’Inps*).
  • Per chi avesse già aderito all’agevolazione nel 2019, si applica automaticamente nell’anno in corso, sempre che permangano i requisiti.
  • Per le attività di nuova costituzione, va presentata richiesta espressa (*)
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RIVALUTAZIONE QUOTE E TERRENI CON SOSTITUTIVA ALL 11%

30 giugno 2020: riaprirà il termine per la rideterminazione del valore delle partecipazioni societarie e dei terreni agricoli ed edificabili con effetti in materia di redditi diversi (disegno di legge di bilancio 2020).  Novità:  l’imposta sostitutiva è fissata sempre nella misura dell’11%, anche per le partecipazioni non qualificate e per i terreni agricoli ed edificabili – scorso anno: 10% -.  • partecipazioni societarie (sono escluse dalla rivalutazione quelle relative alle società quotate):  la procedura della rivalutazione può essere eseguita anche successivamente alla cessione purché questa avvenga dopo il 1° gennaio 2020 – nei trasferimenti di quote o di azioni non è necessario darne conto nell’atto di trasferimento -. • terreni agricoli o edificabili: le imposte sui trasferimenti e le imposte dirette sono dovute sul valore minimo risultante dalla perizia, quindi noto al momento del rogito di vendita.

 

Una misura unica di imposta sostitutiva all’11% annulla l’unica ragione di mantenere nell’articolo 67 del Tuir la distinzione fra partecipazioni qualificate e non qualificate, tenuto conto che per entrambe fin dal 2019 è a regime la tassazione della plusvalenza con l’aliquota di imposta sostitutiva del 26 per cento. Sotto il profilo della opportunità della rivalutazione delle quote occorre confrontare l’11% del valore complessivo lordo con il 26% della plusvalenza. Ne consegue che l’interesse alla rivalutazione generalmente sussiste in presenza di plusvalenze molto elevate in confronto al valore complessivo della partecipazione.  o Per le aree edificabili: per la cessione di un terreno suscettibile di utilizzazione edificatoria è possibile determinare l’Irpef con la tassazione separata che, in casi di redditività modesta, può fermarsi al 23% sulla plusvalenza; quindi il’11% sul valore lordo del terreno può essere superiore alla tassazione in dichiarazione.  o terreni compresi in un piano di lottizzazione: in presenza di convenzione urbanistica sottoscritta, non è prevista la tassazione separata; tuttavia in questa ipotesi, qualora i terreni siano pervenuti a titolo gratuito si assume il valore che il terreno aveva alla data di inizio della lottizzazione e cioè alla firma della convenzione, quindi può essere un dato recente che non necessita di aggiornamento tramite perizia.

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I Forum Finanza Pescara

È previsto per il prossimo 3 ottobre il I° Forum Finanza Pescara. A partire dalle 9, l’Auditorium Petruzzi (via delle Caserme) ospiterà un appuntamento incentrato su finanza d’impresa, scenari e trend di sviluppo delle PMI sui mercati esteri. Promotore dell’iniziativa è lo Studio Pietrostefani Dottori Commercialisti di Pescara con il patrocinio di Confindustria Chieti PescaraODCEC Pescara ed i media partner Abruzzo Economia e Kubik Studio.

“L’obiettivo – spiega l’organizzatore Paolo Pietrostefani – è affrontare l’importante tema dell’internazionalizzazione d’impresa con aziende e primarie istituzioni finanziarie che, grazie alle importanti esperienze e competenze maturate, riescono a fornire un importante view sul tema”.

Il tema scelto per il primo anno è rappresentato dagli “Scenari e trend di sviluppo per le imprese sui mercati esteri”. “Ritengo l’argomento molto interessante ed attuale – prosegue Pietrostefani -, in quanto la globalizzazione e la digitalizzazione hanno annullato le distanze ed i tempi. Essendo un tema affrontato da molti abbiamo voluto conferire all’evento un taglio operativo e ad altissimo contenuto professionale”. Per questo motivo gli speaker invitati sono CEO di importanti realtà industriali della nostra regione e Top Manager delle principali realtà finanziarie del nostro Paese (CEO Simest, CEO Cerved Rating Agency, Head of Product Management & Italy Country Head ELITE-LSE, Deals Leader di PwC Italia, Managing Director LBO France).

Il Forum si articolerà in due sessioni: nella prima, i CEO di primarie aziende abruzzesi quali FarneseRustichella D’Abruzzo e Valagro, discuteranno delle loro esperienze e strategie di business sui mercati esteri. Nella seconda sessione PwC, Simest, Borsa Italiana, Cerved e LBO France tratteranno del cosiddetto go to market sul mercato non domestico”.

 

Per partecipare al forum iscriversi al seguente: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-1-forum-finanza-pescara-64718683324

 

 

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