Il nuovo Codice introduce nuovi “alert” per facilitare l’emersione di momenti di difficoltà della vita aziendale e garantire la prosecuzione del business quando la crisi è dovuta ad elementi contingenti.

Vengono semplificate le procedure sia sul piano giudiziale che in caso di strumenti alternativi; i primi provvedimenti sono entrati in vigore a Marzo 2019, mentre la maggior parte di quest’ultimi entreranno in vigore a partire dall’agosto 2020.

Per la risoluzione della crisi da sovraindebitamento vengono mantenute le seguenti medesime tre procedure (i) ristrutturazione dei debiti, (ii) concordato minore, (iii) liquidazione controllata

Le differenze fra le fattispecie risiede nell’attivazione delle stesse: nei primi due casi sono attivabili dal debitore mentre la liquidazione controllata può essere aperta anche su richiesta dei creditori o del P.M.